REGIONE EMILIA-ROMAGNA: L.R. 41/97. Contributo a fondo perduto fino al 60% per progetti di insediamento e sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali.

Descrizione completa del bando

Al fine di favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità e contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi, sono concessi contributi per interventi finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali.

Soggetti beneficiari

1. Possono presentare domanda e concorrere alla concessione dei contributi previsti dal presente bando le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi che intendono insediarsi e/o avviare un “esercizio commerciale polifunzionale” nelle aree individuate dai Comuni o implementare nuovi servizi offerti, nel caso di esercizi commerciali polifunzionali già avviati.

2. Al momento della presentazione della domanda, l’impresa dovrà possedere i seguenti requisiti:

a) avere un numero di addetti non superiore a 40;

b) essere regolarmente costituita ed iscritta al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;

c) essere attiva e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sottoposta ad alcuna procedura concorsuale, quali fallimento, liquidazione anche volontaria, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;

d) non operare nei settori esclusi del regolamento de minimis;

e) non ospitare sale da gioco e le sale scommesse;

f) avere legali rappresentanti, amministratori, soci per i quali non sussistano cause di divieto, sospensione o decadenza.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio o sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali localizzati in aree comunali soggette a fenomeni di rarefazione commerciale delle seguenti categorie:

ATTIVITÀ DI TIPO COMMERCIALE:

a) somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

b) attività di vendita di generi appartenenti al settore merceologico non alimentare (nel caso in cui l’attività iniziale riguardi la vendita di prodotti del settore merceologico alimentare) e viceversa;

c) rivendita di giornali e riviste;

d) rivendita di generi di monopolio e di valori bollati;

ATTIVITÀ DI SERVIZIO ALLA COLLETTIVITÀ ED AL TURISTA:

a) servizio di rilascio a distanza di certificati per conto di pubbliche amministrazioni;

b) sportello postale, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l’Ente Poste;

c) servizio bancomat, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l’istituto bancario che offre le migliori condizioni; d) servizio di telefax, fotocopie ed Internet point;

e) biglietteria trasporto pubblico locale, ferroviario o funiviario;

f) servizi di informazione turistica;

g) noleggio di attrezzature a scopo escursionistico o sportivo

h) dispensario farmaceutico;

i) ogni altro servizio utile alla collettività, mediante stipula di convenzione con l’Ente erogatore.

ATTIVITÀ INTEGRATIVE A CARATTERE RICETTIVO:

a) gestione di bed and breakfast

b) gestione di unità abitative ammobiliate ad uso turistico;

c) gestione di affittacamere anche con la specificazione tipologica aggiuntiva di locanda;

d) gestione di rifugi escursionistici ai sensi dell’art. 9 della legge regionale n. 16 del 28 luglio 2004;

e) gestione di campeggi

Sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario per:

a) l’acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività d’impresa e l’acquisizione delle relative aree;

b) l’acquisto, il rinnovo e l’ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l’esercizio e l’attività d’impresa;

c) l’acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili; d) la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;

e) la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.

Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo in conto capitale è concesso nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di € 40.000,00 secondo l’ordine della graduatoria contenente il punteggio ottenuto e fino ad esaurimento delle risorse disponibili per il presente bando, pari ad € 800.000,00.

Scadenza

Proroga termini dal 02/09/2019 al 20/09/2019.